mercoledì 11 maggio 2011
L’angolo della poppata al Salone Internazionale del Libro
Visitare la Fiera per una donna in attesa può essere faticoso: caldo, rumore, ore passate in piedi possono trasformare un’idea piacevole in una giornata pesante.
Trascorrere del tempo con il proprio bimbo piccolo visitando una fiera può essere bello solamente se si trovano delle strutture e degli spazi che permettano di fare quei gesti semplici e indispensabili come allattare, cambiare un pannolino o lasciare che il bimbo si sgranchisca le gambe giù dal passeggino, senza grandi peripezie.
Da queste considerazioni è nata l’idea dello spazio L’Angolo della Poppata (che ha inoltre ispirato il progetto vincitore del bando “Da Idea Nasce Cosa”, primo bando di idee per la qualità della vita e la coesione sociale sul territorio del comune di Torino): una piccola oasi tranquilla, un momento di confort per genitori, nell’inevitabile caos che accompagna la fiera.
Sedie comode per allattare, un grande tappeto su cui gattonare, un fasciatoio attrezzato, succhi di frutta e merendine biologiche offerte da Finestra sul cielo eKi Group , e libri sull’argomento da consultare.
L’iniziativa vede inoltre la partecipazione di W.I.P. (Wellness Innovation Project) che sostiene l’Angolo della Poppata mettendo a disposizione delle mamme che vorranno cambiare i loro bambini, i prodotti a basso impatto ambientale della linea Naturaè, tra i quali le salviette umidificate in cotone biologico e i Biopannolini Naturaè biodegradabili oltre l’80% (http://www.ecowip.com/).
Siamo al padiglione 1, vicino all’ingresso
Vi aspettiamo numerosi!
mercoledì 20 aprile 2011
Roma: Il 14 maggio inaugurazione della discoteca ClubG.
- Il giovedì è dedicato al glamour con i “Live Casting Models” con sfilate d’intimo maschile;
- Il venerdì è “Male Street Dance Contest”;
- Il sabato è “Men Burlesque” muscoli, bellezza, virilità in un mix esplosivo, ogni party è ambientato in un set televisivo con le telecamere di Canal G.
domenica 7 novembre 2010
La FONDAZIONE ANTONIO CARLO MONZINO promuove i valori sociali formativi e culturali della musica.
sabato 6 novembre 2010
Roma: Nasce la MJ School Television diretta da Maximo De Marco.
sabato 2 ottobre 2010
MILANO: MUSICA IN CAMPO, dal 3/10/10.
sabato 28 agosto 2010
L'attrice Lidia Vitale
Dopo il successo de “Il Cielo Può Attendere”, film tematico sulla cultura della donazione degli organi, ed I Giorni Perduti sulla prevenzione all’alcolismo, inizieranno il 6 settembre le riprese per il terzo film tematico, sulla salute mentale dal titolo Prima della felicità. Scritto da Dardano Sacchetti, sceneggiatore di alcuni film di Dario Argento e di altri che vedono protagonista Tomas Milian, diretto da Bruno Gaburro (Abbronzatissimi 1 e 2, Peccati in famiglia, Il letto in piazza, Ecce Homo), regista dei due precedenti, quest’ultimo affronta il problema del pregiudizio nei confronti di chi soffre di disturbi mentali. Il film sarà interamente ambientato tra Verona, Lago di Garda, Belluno, Cavaion Veronese, Valeggio sul Mincio ed infine Venezia a bordo della nave da crociera MSC Magnifica. Vede protagonisti: Federica Andreoli, Enzo Iacchetti, Monica Scattini, Lidia Vitale, Davide Silvestri, Massimo Olcese e sarà realizzato in tre settimane. Parteciperanno inoltre Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Franco Oppini, Erika Blanc, Giovanni Rana e molto probabilmente Michele Placido. Ci sarà inoltre, come nei due precedenti film, una partecipazione amichevole del sindaco Flavio Tosi che reciterà a fianco di Iacchetti. La presentazione del film, come per i precedenti, avverrà nel mese di novembre presso il Palazzo Della Gran Guardia di Verona alla presenza del cast e della stampa. I primi mesi del 2011 sarà trasmesso in Rai e quindi trasferito in DVD e distribuito a tutti i dipartimenti di Salute Mentale.
Finalità
I dati (O.M.S.) emersi durante i lavori della Giornata Mondiale della Salute Mentale c’informano che circa 400 milioni di persone nel mondo sono affette da disturbi mentali, neurologici e da patologie psico-sociali. Il dato più preoccupante è che molte di loro vivono la loro condizione in silenzio e di conseguenza hanno difficoltà ad ottenere trattamenti adeguati. In Italia si stima che almeno il 20% della popolazione abbia un problema di tipo psichico e che solo il 5% si rivolga ai servizi sanitari, e spesso solo quando il disagio si aggrava e diventa disturbo. Questa tendenza scaturisce da una serie di pregiudizi che veicolano situazioni di stigmatizzazione e quindi di esclusione. Nello stereotipo sociale e nell’immaginario collettivo i malati di mente sono solitamente bollati come incurabili o inguaribili; sporchi, trasandati, pericolosi e violenti. A questo va aggiunto un altro stereotipo culturale che alimenta lo stigma: quello dell’efficientismo e della produttività, totem indiscusso dei Paesi occidentali a più alto sviluppo industriale, in ragione del quale il malato di mente è etichettato anche come uno sconfitto, un “peso morto”, e perciò escluso dal circuito produttivo. Ecco quindi che attorno al disagio mentale s’innalzano delle sbarre invisibili che producono non solo dei ghetti, ma eliminano il contatto e la coesione nel quartiere e sul luogo di lavoro (quando, e se c’è ancora un lavoro), sino a segregare senza prigioni, a condannare senza processi, a privare dei più comuni diritti umani e senza usare , peraltro, una violenza visibile. Tutto ciò determina una sorta di reazione a catena che paradossalmente porta all’autostigmatizzazione degli stessi malati di mente e delle loro famiglie, che cercano di nascondere questa “macchia” sociale con conseguenze assai negative in termini di ritardato o mancato accesso alle cure. Alla luce di quanto premesso, il Ministero della Salute, già impegnato in una vasta campagna di comunicazione e informazione, ha voluto dare il suo patrocinio a questo nostro film tematico sul disagio mentale, per avere un ulteriore ed efficace strumento mediatico in grado di raggiungere il grande pubblico attraverso la messa in onda RAI, ma anche per animare convegni e dibattiti e contrastare, divulgandolo in DVD presso tutte le Associazioni di settore e in particolare nelle scuole, gli effetti negativi di questo stato di cose. Per questo terzo progetto abbiamo ottenuto, inoltre, il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. All’iniziativa partecipano anche
BIOGRAFIA di Lidia Vitale
Lidia Vitale nasce a Roma il 10 ottobre. Studia per diventare attrice sin da adolescente e rincorre il suo sogno per tutta la vita. Continua a coltivarlo attraverso lo studio con insegnanti dell’Actor Studio come Michael Margotta, Francesca De Sapio, Geraldine Baron, Susan Batson, Doris Hicks, Mary Setrakian. Si laurea in sociologia, indirizzo Comunicazioni e Mass Media, nel 1999 presso
domenica 18 aprile 2010
10° CONCORSO INTERNAZIONALE POETICO MUSICALE „2010“.
REGOLAMENTO
Il concorso è aperto a tutti, senza limiti d‘età.
Sono previste le seguenti sezioni:
- Poesia (massimo due) in lingua italiana edita o inedita (lunghezza massima 40/45 versi ciascuna);
- Narrativa e Saggistica in lingua italiana (contenuta massimoin sette cartelle dattiloscritte);
- Volume di Poesie, Favole, Barzellette, in lingua italiana;
- Tesi: „Che cosa ci vuole per sanare il mondo“;
- Poesia in vernacolo (tutti i dialetti con traduzione italiana);
- Sezioni A, B, C e D in lingua tedesca, francese, inglese, spagnolo e portoghese;
- Brani musicali (le canzoni inedite avranno priorità sulle edite).
I lavori (massimo 2) per le sezioni A, B, C, D, E, F devono pervenire entro il 31 maggio 2010 (farà fede il timbro postale) alla segreteria del concorso: Giannotta – Postfach 552 – CH – 4142 Münchenstein 1 - Tel. 0041616932075 (dall‘Italia, Francia, Germania, Australia, Canada), in sei copie. La prima copia d’ogni lavoro dovrà contenere i dati anagrafici, indirizzo completo, firma dell’autore ed eventuale numero di telefono. Precisare, se il lavoro è edito oppure inedito. E‘ prevista una tassa, per sezione, per spese d’organizzazione e di segreteria, di 15 €, o Fr. Sv. 30. – da allegare al plico raccomandato o prioritario ben chiuso. Non si accettano bonifichi bancari senza l`aggiunta di € 7 per spese. Sarebbe gradito, per una più adeguata valutazione, il curriculum vitae. Per la sezione „G“ bisogna inviare, sempre entro il 31 maggio 2010, all‘indirizzo di cui sopra, la registrazione del brano/i (massimo 2 della durata massima di 5 minuti) su cd, in unico esemplare. Le partiture musicali ed il testo letterario vanno trasmessi in 2 copie. La tassa di partecipazione è di 25 €, o Fr.Sv. 50.- da allegare al plico raccomandato o prioritario ben chiuso. Tutti i partecipanti di questa sezione sono pregati di trasmettere, se in possesso, il numero di codice SIAE, SUISA, SACEM, GEMA e curriculum vitae. L‘esito del concorso sarà reso noto a tutti i concorrenti e, con l‘occasione, saranno resi noti formazione della giuria, data, ora, luogo e programma di premiazione.
Premi:
1° Premio sezione A Fr.Sv. 300 (da ritirare direttamente o con delega scritta);
1° Premio sezione B Fr.Sv. 250 “ “ “ “ “ “ “
1° Premio sezione C Fr.Sv. 250 “ “ “ “ “ “ “
1° Premio (unico) sezioni A, B e C in lingua tedesca, francese e inglese, Fr.Sv. 200 (con riserva);
1° Premio sezione G Fr.Sv. 500 (da ritirare direttamente o con delega scritta);
I premi delle sezioni D + E saranno resi noti in seguito. Saranno assegnati, inoltre, secondi, terzi, quarti e quinti premi consistenti in Coppe, Targhe, Medaglie e Diplomi. Tutti i concorrenti, a richiesta, riceveranno un attestato o diploma di partecipazione. Tutte le domande di partecipazione non in regola, come pure i lavori non etici saranno cestinati. La quota non sarà restituita. Il giudizio della giuria è incontestabile ed inappellabile. IL COMITATO ORGANIZZATORE SI RISERVA






